2004-2003

Ottobre/Novembre/Dicembre ‘04

A causa di problemi tecnici del Comune di Cassina de Pecchi quest’anno è stata sospesa la periodica sagra della Bruschetta /Aquiloni  alternativamente abbiamo partecipato alla festa delle Associazioni. Non avremmo mao pensato che in un’occasione del genere si fosse presentato presso il nostro stand, il sig. Luigi G. di Casssina de Pecchi che ci ha fatto un’offerta per realizzare un nuovo asilo/chiesa  in uno dei villaggi di padre Peppino.   A Novembre  siamo tornati alla Fiera di Santa Caterina a Gorgonzola, riproponendo oltre  la bancarella di vendita anche i giochi con vincita di premi e l’utilizzo del nostro  nuovo spaziale Gazebo  “mi monto da solo” , del quale siamo tutti gasati.  Dicembre quest’anno per la prima volta siamo andati alla  festa di  Pioltello in occasione di  S.Lucia ,oltre a noi c’erano anche altre associazione e tra queste abbiamo simpatizzato con Paola  promotrice di microprogetti in Kenia.  In sintesi questi progetti sono destinati a donne e ci siamo sentiti di appoggiare con un contributo economico  uno di questi progetti che si chiama Kanyakoo Self-Help Initiatives  In sostanza per noi questo anno si conclude così: rinnovo dell’impegno verso Padre Peppino il quale autonomamente deciderà come gestire i fondi, il rinnovo del contributo a Gigio verso Bosnia entro giugno per progetto didattico/educativo il contributo a Paola in Kenia, attraverso l’associazione Kanyakoo

Settembre ‘04

Dopo vari incontri con l’Associazione “l’avete fatto a Me” abbiamo concordato una spedizione di sopralluogo assieme ai responsabili coordinatori del reparto di”Neonatologia dell’Ospedale di Varese” programmando la stessa per la prima settimana di Dicembre.   Grazie a Letizia siamo riusciti a presenziare alla Sagra dell’uva che si è tenuta a S.Colombano al Lambro  abbiamo così potuto allargare la nostra area di azione e nel frattempo sperimentarci anche con l’inserimento di giochi con premi i quali hanno riscosso un discreto successo grazie anche alla preziosa collaborazione di Pepè e Andrea.

Maggio/Giugno ‘04

Segnaliamo l’importanza di aver contattato l’Associazione “L’avete fatto a Me” di Milano, la quale si è offerta  di collaborare al nostro progetto sanità “pilota”.   Abbiamo invitato l’associazione ad incontrare  P.Peppino che fortunatamente si trovava in Italia in quel periodo. L’incontro aveva lo scopo di scambiarsi reciprocamente le proprie idee e fattibilità relative al progetto.   

Nella stessa giornata siamo riusciti a portare P.Peppino anche alla festa  DU DI COUNTRY  per presentare di persona il progetto di Ashiagbovì, da Lui realizzato e terminato attraverso i fondi devoluti nell’anno scorso dall’Ass.Amici del Cavallo, il tutto è stato documentato a mezzo foto e filmati. 

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  La visita di P.Peppino è stata per noi motivo di festa e gioia offrendoci l’occasione di riunire il gruppo che lo scorso gennaio era stato  Ghana. Ci ha raggiunti anche la dott.sa Eva di Vicenza alla quale abbiamo strappato una promessa di collaborazione sanitaria per il prossimo anno.

Febbraio/Marzo/Aprile ‘04

Il comune di Pessano con Bornago ci ha invitato a partecipare per la prima volta alla Festa Patronale che si è tenuta in Febbraio.

A Marzo siamo stati a Cernusco Sul Naviglio  ed a Aprile siamo tornati a Melzo.

Gennaio 2004

Siamo partiti in 7 tre dei quali appartenenti al nostro gruppo Mauro, Pepè, Paola  più un Cardiologo di Trento dott. Gianni la sua infermiera Ewa, Mario e Marco entrambi reduci da una esperienza in Brasile. Ci siamo recati a I.M.F.H. centro di accoglienza di 85 bambini.  Ognuno di noi era partito con l’intenzione di svolgere attività consone alle proprie conoscenze, ma strada facendo Gianni ha “ medicalizzato” la spedizione suo malgrado. Non avrebbe certamente voluto coinvolgere tutto il gruppo ma la necessità spinta dal poco tempo e tanto lavoro ha costretto tutti noi ad adoperarci per svolgere insieme a lui un programma Sanità di screening generale per appurare lo stato di salute e relativa schedulazione  di ogni bambino.   Al ritorno ci siamo tutti impegnati nella ricerca di qualche struttura sanitaria che possa collaborare con noi, per il proseguimento di questo progetto che nominiamo “Pilota” e auspichiamo successivamente all’ampliamento dello stesso a tutti i 10.000 bambini che vivono nei 75 villaggi seguiti da P.Peppino.

Novembre/Dicembre ‘03

Nel mese di novembre abbiamo aggiunto per la prima volta la manifestazione di S.Caterina a Gorgonzola, dove con discreto successo abbiamo comunque sensibilizzato, informato e divulgato notizie in relazione al nostro operato e a tutti i progetti che P.Rabbiosi intende perseguire, attraverso queste azioni, spesso si raggiungono i maggiori risultati.    A dicembre durante una nostra manifestazione a  Cassina de Pecchi , abbiamo avuto il supporto della nostra associazione con la presenza in piazza di uno stand tipico della Valtelllina.   Si chiude così l’anno 2003 con un buon successo e tanti buoni propositi per i prossimi mesi in prospettiva di un imminente viaggio verso il Ghana in compagnia di nuovi sostenitori.   Quest’anno oltre al sostegno per P.Peppino abbiamo destinato un piccolo contributo per un progetto “didattica” sottoposto da Gigio il quale già collabora parallelamente con un’altra associazione che opera verso la  Bosnia

Settembre ’03

E’ dal mese di maggio che tutti quanti stiamo correndo come dei pazzi, abbiamo preso questo impegno e siamo tutti decisi a riscattarci nel migliore dei modi.  Innanzi tutto, ancora una volta un caloroso grazie, lo dobbiamo sicuramente agli “Amici del cavallo”, che ancora una volta sono intervenuti in nostro aiuto fornendoci nuovamente tutta la loro struttura per il ristorante. Una ricerca di mercato spasmodica poi ci ha impegnato sotto tutti i fronti alla ricerca disperata di una copertura per tutto il ristorante, purtroppo lo scorso anno, abbiamo riscontrato che nella sera del sabato pochissime persone sono venute a mangiare a seguito della troppa umidità, e la domenica un caldo terrificante non ti concedeva la possibilità di mangiare sotto il sole.   Sono stati tre mesi di intensa ricerca, allo scopo di trovare un qualcosa più economico possibile, ma soprattutto che non ci impegnasse troppo nel montaggio di tutta la struttura, e finalmente dopo tantissime ricerche siamo riusciti finalmente a trovare una struttura ad ombrellone di 50 x 30 mt. che veniva montata in massimo un’ora.Il nostro obbiettivo era di fare in modo che questa festa potesse diventare un appuntamento annuale della quale la gente potesse partecipare non solamente a scopo benefico, trasformandola così da festa della pace in sagra locale.   Dopo varie ricerche, la scelta è andata sulle bruschette, semplici da realizzare, ancora piacevole da gustare anche se capitavamo in giornata climaticamente poco favorevole, nasceva pertanto così, la nostra prima

“SAGRA DELLA BRUSCHETTA”

Ad un certo punto ci siamo resi conto che la cosa poteva funzionare più del previsto, ed allora siamo andati in crisi quando abbiamo dovuto pensare al quantitativo della merce da acquistare, era per noi un problema serio, non volevamo rischiare di acquistare più merce del previsto e sperperare i nostri guadagni, alternativamente inviati a P.Peppino, ma non volevamo nemmeno rischiare di arrivare a metà festa rimanendo senza materia prima, “il pane”, la scelta è stata nella ricerca di uno sponsor che potesse garantirci un quantitativo tale da essere tranquilli sia in un senso che nell’altro. Ancora una volta la ns. ricerca ha portato i frutti sperati, questa volta siamo finiti in veneto, la ditta MORATO PANE, senza battere ciglio è stata molto felice di collaborare con noi, ci hanno proposto in cambio solamente pubblicità locale, quando ci siamo visti arrivare il camion con la merce, abbiamo quasi pensato che avremmo noi dovuto provvedere alla fame nel mondo.  Con tutto il quantitativo della merce che ci hanno donato, abbiamo realizzato una cosa come 2000 bruschette, circa un 500 confezioni date a seguito di offerta libera e il lunedì mattina inviato il rimanente di ca. 10 scatoloni di confezioni alla casa dei poveri, per evitare che tutto quel pane fosse buttato o sprecato, GRAZIE, noi contiamo ancora sulla prossima…   E’ stato un lavoro durissimo per tutti noi, la scelta del tendone ci ha permesso di lavorare a pieno ritmo già dal sabato sera e la domenica la bella giornata non ci ha dato un attimo di pace anche quando nel tardo pomeriggio, un violento temporale passeggero è arrivato su di noi. A fine giornata, il massimo entusiasmo era con noi e tutti gli amici di Settimo Cielo che ancora una volta, il ricavato dei laboratori della loro manifestazione lo hanno interamente devoluto a P.Peppino. Tutti i nostri sforzi ci hanno interamente ripagato e sicuramente a per tutta la gente che vi ha partecipato abbiamo lasciato un bellissimo ricordo dando a loro l’appuntamento per il prossimo anno.

Aprile ‘03

 Se è proprio vero che “il ferro si batte finché è caldo”, noi decidiamo di provare anche con Melzo, dove in occasione della festa patronale che cade nel giorno della domenica  delle Palme, si svolge una grandissima manifestazione.  Purtroppo, questa volta siamo arrivati un po’ tardi all’iscrizione e abbiamo ottenuto una posizione abbastanza infelice.  Anche qui come il mese scorso, abbiamo visto (purtroppo solo) passare tantissima gente, anzi molta di più, ma noi purtroppo non rientravamo nel classico giro turistico di tutti , allora per salvare almeno un po’ lo scopo della nostra giornata, abbiamo iniziato a fare volantinaggio, portando comunque anche qui a conoscenza delle genti la realtà della  missione di P.Peppino.

 Maggio ‘03

Sono ormai diversi anni che in questo periodo, partecipiamo con grandissima soddisfazione al torneo calcistico del Martesana Parma, ma purtroppo quest’anno s’è accavallata con quella degli Amici del Cavallo (Dù Dì Country) con il quale abbiamo in corso un bellissimo progetto, quindi abbiamo deciso di parteciparvi solamente per il giorno dell’apertura del torneo, per poi passare all’altra festa per la durata di 15 giorni.  La ragione di questa difficile scelta, è dovuta soprattutto al fatto che…i responsabili degli Amici del Cavallo, ci hanno contattato proprio il mese scorso confermandoci di avere deciso di volere aderire al progetto illustrato direttamente a loro da P. Peppino nel luglio scorso in occasione di una sua visita in Italia, per la realizzazione di un asilo all’interno della missione, consegnandoci così la somma per la realizzazione dello stesso, frutto dei proventi della manifestazione dell’anno 2002. E’ stata una grandissima vittoria per tutto il nostro Gruppo, abbiamo lavorato molto su questo e pertanto ci tenevamo  lo stesso andasse a buon fine. Immediatamente abbiamo inviato il tutto alla missione, che con altrettanta gioia e soddisfazione da parte di P. Peppino non appena appresa la notizia, non ha perso tempo ed iniziato subito a mettere in moto la realizzazione dello stesso.  Tutto questo, ci ha spinto ancor maggiormente a pubblicizzare durante tutta la manifestazione la realizzazione del progetto.  Per quanto riguarda la manifestazione, a questo punto regnavano nel nostro Gruppo entusiasmo e serenità che non potevano che portare altro che beneficio allo stesso; il tutto è andato nel migliore dei modi ed anche quando tutti assieme ci siamo ritrovati per la rimozione dei nostri stand (una giornata intera per 7 persone), ancora era viva in tutti noi la gioia del successo che il gruppo sta ottenendo, cercando di portare a P. Peppino anche solamente poche gocce d’acqua…

 

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Si è conclusa oramai da pochi giorni al manifestazione che ci impegna maggiormente, il Dù Dì Country, 10 giorni senza sosta, completamente immersi nel verde, per questa magnifica manifestazione ippica che inizia sempre di più a farsi conoscere nel mondo equestre. Centinaia di persone hanno visitato il nostro stand di circa 12 metri, completamente realizzato da noi , e quest’anno per la prima volta, anche i componenti dell’associazione “Nella casa del Padre mio”, ci hanno fatto visita, rimanendo piacevolmente sorpresi di fronte a tanto lavoro. Il nostro gruppo è oramai al settimo cielo, e ogni giorno cresce sempre di più, al momento siamo ca. una trentina, ma ad ogni manifestazione riusciamo a reclutare nuovo personale Durante questa manifestazione, abbiamo avuto diversi incontri più o meno interessanti, quello che al momento riteniamo più interessante, è stato sicuramente quello con il sindaco di Cassina de Pecchi che ci ha offerto l’opportunità di gestire per la seconda volta tutto il servizio ristoro all’interno di una loro manifestazione “Coloriamo la Pace”, sempre qui all’interno dello spazio feste a S.Agata, che dovrà svolgersi alla fine del mese di settembre in collaborazione ancora con l’associazione di aquilonisti “SETTIMO CIELO ” di Cervia. Noi tutti siamo consapevoli che sarà un impegno grandissimo, anche perché lo scorso anno abbiamo riscontrato diversi problemi nella gestione della stessa, però l’entusiamo che ci contraddistingue, ma sopratutto non dimentichiamo lo scopo e la persona di Padre Peppino alla quale andranno interamente tutti i proventi dei nostri sforzi, ci hanno convinto ad accettare nuovamente l’impegno. Al momento P. Peppino sta realizzando un nuovo centro per la raccolta di raccolta bambini orfani, malati o con famiglie impossibilitate al mantenimento degli stessi, più il realizzo di una clinica o dispensario medico nella zona delle lagune. 

Marzo 2003

Quest’anno per la prima volta, decidiamo di provare ad uscire dal solito giro di manifestazioni, per fare conoscere la realtà della nostra missione anche in altri paesi, inoltre abbiamo deciso di aumentare i nostri sforzi nel cercare di coinvolgere nuove persone a far parte del nostro gruppo.

L’occasione si presenza abbastanza facilmente con la festa patronale di Cernusco sul Naviglio, San Giuseppe; e sbrigate le solite formalità comunali, ci siamo ritrovati all’interno di un magnifico parco comunale , sede della biblioteca.  Di lì a poco, un fiume di gente per tutta la giornata passa, guarda, curiosa, chiede e si informa ma soprattutto… investe sull’amore per il prossimo  Abbiamo lavorato parecchio sulla cartellonistica, portando a conoscenza delle genti la nostra realtà in Ghana, il lavoro fatto da noi lo scorso anno e i progetti realizzati.  Finalmente è arrivata sera, siamo distrutti ma pienamente soddisfatti, soprattutto perché siamo riusciti ad avvicinare al nostro gruppo altre due persone.

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